Iniziamo a parlare di soldi! E scegliamo la tua piattaforma di investimento
Rompiamo i tabù e i blocchi mentali, capiamo cosa significa davvero investire e scegliamo insieme la piattaforma da cui partirai.
giovedì 22 ottobre alle ore 19:00 · 90 min · Edizione di ottobre 2026
Di cosa parliamo
Prima parte · Parliamo di soldi. Si parte da qui, e si parte da noi. Perché in Italia di soldi si parla così poco, quali stereotipi ci circondano e quali blocchi mentali ci portiamo dietro quando si tratta di gestirli: riconoscerli è il primo passo per iniziare a sbloccarli. E capiamo, con parole semplici, cosa significa investire e cosa significa rischio: il tempo e la diversificazione sono i due strumenti per gestirlo.
Seconda parte · La tua piattaforma di investimenti. Il primo strumento concreto del percorso: i quattro criteri per scegliere la piattaforma, i tre regimi fiscali spiegati in modo chiaro e il confronto tra le piattaforme principali. Esci dalla classe sapendo da dove partirai.
E iniziamo a conoscerci: questo percorso lo facciamo insieme. La conoscenza finanziaria è potere, e da qui si comincia.
Gli obiettivi della classe
- Iniziare a parlare di soldi senza tabù, e riconoscere i bias e i blocchi che frenano.
- Capire cosa significa davvero investire, e come tempo e diversificazione lavorano per te.
- Scegliere la tua piattaforma di investimento, con criteri chiari e verificabili.
Prendere in mano la gestione dei tuoi soldi serve a costruire la vita che vuoi: il percorso parte da qui.
Fissiamo i concetti
Parte 1 · Parliamo di soldi
Perché parlare di soldi
L'Italia è agli ultimi posti della classifica OECD per educazione finanziaria: parlarne è già il primo passo. L'obiettivo del percorso è far crescere i tuoi risparmi e proteggerli dall'inflazione: nel medio-lungo periodo il mercato azionario globale ha reso +61% reale, mentre i soldi fermi sul conto hanno perso valore (-18%). I rendimenti passati non garantiscono quelli futuri.
Rompiamo gli stereotipi
In 8 famiglie italiane su 10 il decisore finanziario è ancora un uomo (Consob). Eppure le donne che investono ottengono in media ritorni più alti (studio Fidelity 2021; Warwick Business School 2018). E la comunicazione finanziaria è piena di bias: il 65% degli articoli rivolti alle donne le descrive come spendaccione da tenere a freno, mentre agli uomini si parla di investire (Starling Bank, "Make Money Equal", 2018). Qui si cambia registro.
I blocchi mentali
(bozza, da sviluppare con le slide)
Con i soldi ci portiamo dietro anche frasi che ci hanno accompagnato a lungo: "non ne so abbastanza", "non ho abbastanza soldi per investire", "e se sbaglio?". Riconoscerle è il primo passo: sono blocchi comuni, e il percorso è costruito per scioglierli uno alla volta, con la pratica e con il gruppo. Non ci sono risposte giuste o sbagliate: l'obiettivo è la consapevolezza.
Cosa significa davvero rischio
Il rischio esiste sempre: i prezzi oscillano nel breve, mentre nel lungo periodo il mercato storicamente cresce (circa 9% all'anno). Le due leve per gestirlo sono l'orizzonte temporale lungo e la diversificazione. Le ritroverai in ogni classe del percorso.
Parte 2 · La tua piattaforma di investimenti
Quattro cose da guardare per scegliere
1 · Costi: quanto pago per ogni operazione e ogni anno? Ci sono costi nascosti? 2 · Tassazione: le tasse le gestisce la piattaforma per me o devo farlo in dichiarazione? 3 · Prodotti e funzioni: trovo gli strumenti che mi servono (ETF, azioni) e funzioni utili come il PAC? 4 · Sicurezza: la piattaforma è autorizzata e vigilata? Si controlla negli albi Consob e Banca d'Italia; delle piattaforme mai sentite che girano su Telegram o WhatsApp è meglio non fidarsi. La Consob chiude circa 5-10 piattaforme abusive a settimana: sono truffe con nomi sconosciuti, non le piattaforme note. Un'ulteriore tutela: le piattaforme registrate come banche hanno protezioni maggiori rispetto alle non-banche.
Le due tasse, uguali su ogni piattaforma
| Sui guadagni · 26% | Imposta di bollo · 0,20% l'anno |
|---|---|
| Solo sul guadagno: quanto ottieni in più rispetto a quanto avevi investito. 12,5% sui titoli di Stato italiani e in white list. Esempio: investi 1.000 €, rivendi a 1.200 € → 26% sui 200 € di guadagno = 52 €. | Ogni anno su tutto il valore investito, non solo sul guadagno (per i broker esteri si chiama IVAFE, stessa cifra). Esempio: 1.000 € investiti → circa 2 € l'anno. È come il bollo del conto corrente. |
Le percentuali sono fissate dalla legge e non cambiano da una piattaforma all'altra. Cambia chi versa la tassa e in che momento: dipende dal regime fiscale.
Chi versa e quando: i tre regimi fiscali
| Amministrato · il più semplice | Dichiarativo · fai da te | Gestito · tassa ogni anno | |
|---|---|---|---|
| Chi versa le tasse | la piattaforma, in automatico | tu, con un report/PDF da passare al commercialista o alla commercialista | il gestore |
| Quando paghi sui guadagni | quando vendi | quando vendi | ogni anno |
| Serve la dichiarazione? | no | sì, ogni anno | no |
Con dichiarativo e amministrato paghi solo alla vendita: il rinvio aiuta a far crescere l'interesse composto. Occhio al gestito: con un rendimento del 7% annuo su vent'anni la differenza è circa +212% contro +175% (analisi a scopo didattico; i rendimenti passati non garantiscono quelli futuri).
- Tasse alla vendita (amministrato o dichiarativo)
- Tasse ogni anno (gestito)
Le piattaforme a confronto
Il confronto tra le piattaforme, con i costi e il regime fiscale di ciascuna, lo trovi nella Bussola delle piattaforme dell'app, aggiornata a ogni ciclo: usala per scegliere da dove partire. Nelle slide trovi anche l'esempio di costo reale su 10.000 €: dalle piattaforme a 0 € l'anno alle banche tradizionali che arrivano quasi al 3% l'anno.
E se la piattaforma fallisce? I tuoi soldi restano tuoi
I tuoi titoli (ETF, azioni) sono separati per legge dal patrimonio della piattaforma: restano tuoi e vengono restituiti o trasferiti a un altro intermediario. La liquidità è coperta dalla garanzia depositi fino a 100.000 € per persona e per banca; per frodi o ammanchi c'è in più uno schema di indennizzo fino a circa 20.000 €. In sintesi: in generale, se la piattaforma chiude, i tuoi titoli restano tuoi e la liquidità è garantita.
Non stressarti per la scelta
La scelta della piattaforma è reversibile: puoi scaricarne più di una, provarle e cambiare in un secondo momento. Quello che conta è iniziare.
La tua checklist
La tua azione prima della prossima classe
Scarica la piattaforma che hai scelto (o due, per confrontarle) e attiva la sezione investimenti: documento, questionario e firma, in genere bastano pochi minuti. Così ne parliamo insieme nella prossima classe.
Materiale
- Materiale di esempioScarica

